CHAMPAGNE SOURDET-DIOT

Descrizione


Nel cuore della valle della Marna, tra Épernay e Château-Thierry, nasce lo Champagne Sourdet-Diot, nel villaggio di La Chapelle-Monthodon. Il vigneto è di 8,60 ha con un esposizione sud-est ideale per lo sviluppo dell’uva.

Fu nel 1962 che Raymond Sourdet e sua moglie iniziarono a piantare le viti nei terroir di Chézy, e a La Chapelle-Monthodon. La loro attività principale era quella della vendita dell’uva.

Nel 1975, il figlio Patrick e sua moglie Nadine decisero di creare il proprio marchio di champagne come Récoltant Manipulant. Patrick Sourdet e Nadine Diot uniscono i loro due nomi ed è così che nasce Champagne Sourdet-Diot.

Dal 1990, Nadine e Patrick hanno creato una nuova strutture per accogliere i loro clienti attratti dal patrimonio del villaggio storico di Condé-en-Brie.

Nel 1992 hanno ricevuto il riconoscimento come ottimo punto di accoglienza sulla Strada Turistica dello Champagne. A questo riconoscimento è seguita l’attribuzione del marchio Vignobles et Découvertes.

Nei primi anni 2000, fedeli alle loro convinzioni di produttori artigianali, aderiscono alla Federazione Vignaioli Indipendenti.

Dopo gli studi di ragioneria e le esperienze professionali con i viticoltori, la figlia Ludivine è entrata a tempo pieno nel 2008 e si è occupata dei clienti e della gestione amministrativa. Lei incarna la terza generazione di Sourdet-Diot.

Nel 2020 ottengono la certificazione HVE. L’Alto Valore Ambientale assicura che le pratiche agricole utilizzate nell’intera azienda agricola preservino l’ecosistema naturale e minimizzino la pressione sull’ambiente (suolo, acqua, biodiversità, ecc.).