Limoux si trova a pochi chilometri a Sud di Carcassonne e della ben più conosciuta Renne Le Chateau, riportata in auge grazie al successo del libro “Il Codice Da Vinci”.
Correva l’anno 1531 e, presso l’Abbazia di Sait-Hilaire, si dice che i monaci benedettini già lavorassero alle tecniche di vinificazione in bottiglia, dopo aver scoperto per caso che il loro vino bianco fermo, una volta messo in bottiglia, per un’involontaria combinazione era diventato spumante.
Da allora i monaci benedettini iniziarono a dedicarsi alla produzione del Vino Ri-fermentato, creando così il primo spumante al mondo di cui si ha notizia: la Blanquette de Limoux; infatti, per la nascita dello Champagne, si dovrà aspettare l’anno 1688 sempre per opera di un frate bedettino appunto Dom Perignon.
Circolavano voci e aneddoti secondo i quali l’abate Dom Perignon si fosse recato più volte a Saint Hilaire, presso i colleghi benedettini, per studiare la tecnica di produzione della Blanquette.

Blanquette

BLANQUETTE Salasar Metodo Classico 90% Mauzac 5% Chardonnay 5% Chenin

La Blanquette de Limoux predilige uve del vitigno tradizionale nominato MAUZAC, l’assemblaggio avviene unendo il 10% di Chardonnay e Chenin, che conferiscono giusta acidità finale e morbidezza.
Si serve ad una temperatura non superiore a 6-7° C e si può degustare sia come aperitivo, con i suoi sentori di fiori e frutti di primavera, che per accompagnare pesce specialmente ostriche, crostacei in genere e persino fritture.