Nella Borgogna settentrionale, a meno di due ore da Parigi, Domaine Verret coltiva “les plus fines expressions des terroirs” del grande Auxerrois e del Chablis.

 

In Borgogna l’enologia nasce ai tempi dei romani e viene mantenuta e tramandata ad opera dei monaci cistercensi, presenti sul territorio dall’epoca medievale. Una zona tanto vocata quanto complessa, dove nel 1956, mentre la maggior parte dei vigneron vendeva lil loro vino, Georges e Josiane Verret decidono di imbottigliando indipendentemente.

 

Il nome del Domaine Verret inizia quindi ad essere diffuso e oggi riconosciuto, merito delle sue finissime espressioni di terroir di Borgogna, soprattutto oggi, sotto la guida attenta e dedicata di Bruno Verret.