champagne per le feste

E’ arrivato il momento di considerare lo champagne come vino delle feste!

Per il mese di Dicembre Giorgia ha scelto per te 3 Champagne speciali, ciascuno adatto ad un brindisi diverso: la cuvée Prestige di Franck Bonville, Il Quintessence di Gaidoz Forget e la cuvée di Eric Rodez Grand Vintages.

Prestige di Franck Bonville Grand Cru 100% Chardonnay

Molti di voi conoscono gli champagne di Olivier Bonville, erede di una famiglia di vignaioli di Avize, che ha in questo esteso vigneto interamente in Grand Cru (e molte parcelle in posizioni ottimali a mezza costa) il suo punto di forza.
Qui vi presentiamo una cuvée speciale: il blanc de Blancs Prestige. Questo champagne è frutto dell’assemblaggio delle ultime migliori annate e delle migliori particelle della famiglia Bonville; di un bel giallo paglierino con riflessi dorati al naso presenta una decisa ricchezza aromatica ,sentori di brioche e tostatura, al palato si dimostra un blanc de Blancs generoso pur rimanendo in una ambiente fresco e minerale. E’ lo champagne ideale per iniziare il nostro pasto.

Quintessence Premier Cru di Gaidoz Forget 1/3 Pinot Meunier, 1/3 Pinot Nero, 1/3 Chardonnay

La quintessenza di un savoir faire plurigenerazionale e di un vigneto-maison davvero notevole per qualità rendono questo champagne la punta di diamante della cantina.
Assemblaggio in parti uguali di Pinot Nero, Pinot Meunier e Chardonnay, presenta un bellissimo colore oro con riflessi dorati, al naso è  caratterizzato da note evolutive nette, improntate sul registro della moka, delle spezie dolci e della crème brulée grazie alla permanenza sui lieviti oltre i 8 anni; in bocca è pieno e potente, lascia una splendida nota fruttata.
È uno champagne da tavola che ben si adatta anche a pietanze elaborate ma che può essere degustato, in meditazione.

Grand Vintages di Eric Rodez 65% Pinot Nero, 35% Chardonnay

Atterriamo ad Ambonnay, da Mr Rodez, uno dei migliori indirizzi in una delle più pregiate zone di produzione del Pinot Nero
Questo champagne è frutto dell’assemblaggio delle migliori annate, la vinificazione in legno gli conferisce complessità. Il colore è giallo oro piuttosto carico, il bouquet complesso evoca il miele, la confettura e la tostatura. Al palato è ampio e molto persistente, qui più che in altri si apprezza l’equilibrio tra pinot nero, che dà corpo e struttura, e lo chardonnay così elegante e delicato.

E’ la cuvée delle grandi occasioni, vi conquisterà.