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GUIDE HACHETTE DES VINS 2018

Arrivano i primi risultati dei nostri piccoli Vigneron riportati sulla guida Hachette 2018.

Bourgeois-Boulonnais quest’anno è presente nella guida Hachette des Vins con ben 2 cuvées: il blanc de Blancs e il millesiamto 2008 che ha vinto anche una stella.

“Champagne BOURGEOIS-BOULONNAIS premier cru:

Fondata a Vertus, nella parte meridionale della Côte des Blancs, la famiglia Bourgeois ha un vigneto di 5,6 ettari situato solo in questa grande città classificata al 1 ° cru. Lo chardonnay è logicamente molto presente nelle sue cuvées. (RM)

– Brut Blanc de Blancs, Millesimato 2008 

Un’espressione interessante per questo blanc de blancs millesimato: frutta esotica, liquirizia, mandorla e pane tostato. Il burro entra in gioco in una bocca potente e rotonda con un piacevole finale tostato. Una leggera acidità regala un piacevole equilibrio all’insieme.

Consiglio per la degustazione: ravioli all’astice.

 

Diario di un viaggio in Champagne ANCORA NELL’AUBE

GERBAIS

Diario di un viaggio in Champagne: ANCORA NELL’AUBE

 È così bella l’AUBE che desideriamo restare ancora un po’…Questa zona è davvero speciale, fiumi bellissimi, paesini incantevoli, un parco naturale e un patrimonio culturale degni di nota.

Eravamo a Courteron, ricordate? Ora imbocchiamo la D671, una bellissima strada circondata da vigneti e ci spostiamo di qualche chilometro verso Troyes, la capitale dell’Aube.  

Una sosta d’obbligo è a Celles sur Ource, dove troviamo la famiglia Gerbais, vignaioli da 4 generazioni: molto attenti all’ambiente e a produrre champagne che siano il più possibile lontani da prodotti chimici aderiscono, sin dal 1996, al metodo AMPELOS, garanzia di una viticultura integrata; insomma, grande rispetto per la natura in tutti i 17 ettari di vigneto.

La maison Gerbais, al cui vertice ora c’è Pascal aiutato dal giovane Aurélien, vanta  una gamma davvero speciale per lo più caratterizzata da vinificazioni in purezza: 100% Chardonnay, 100% Pinot Nero ( Nature e Sans Soufre) e, tra i pochi nella Champagne, uno champagne 100% Pinot Bianco,l’Originale una vera rarità, comparabile a nessun’altra cuvée. Inoltre, tutti i loro champagne riposano sui lieviti almeno 24 mesi, il ché conferisce ampiezza di profumi e grande finezza.

Ricordatevi di questo indirizzo quando vorrete fare una vacanza da queste parti.

 

 

Finalmente in Champagne si vendemmia, grande momento!

vendanges

“Ahi settembre mi dirai quanti amori porterai le vendemmie che faro’, ahi settembre tornerò”

Vi ricordate la canzone di Alberto Fortis? sembra scritta per noi; si, le vacanze sono belle ma per il magico mondo dello champagne il rientro è bellissimo perché coincide con la vendemmia: momento fondamentale ed entusiasmante!

Quest’anno la data di inizio è l’8 settembre perché in Champagne non si può vendemmiare quando si vuole, no, bisogna aspettare il via da parte del C.I.V.C e, udite udite, per ogni villaggio c’è una data diversa e ancora…in alcuni villaggi la data di raccolta dello Chardonnay non coincide con quella del Pinot Nero. Come sempre qui niente è lasciato al caso.

La domanda ora è: che annata sarà il 2014?  se lo domandate a un vigneron, quasi sicuramente vi dirà: buona! ma ve lo dirà, o ve lo avrà detto, tutte le volte.

a noi non resta che aspettare pazienti qualche anno…nel frattempo godiamoci questa grande festa che coinvolge tutta la gente di Champagne

Bentornati!

champagne: la grande consolazione del day after

bottiglie

Cosa c’entra lo champagne oggi? bella domanda.

Non è facile scrivere oggi ma l’impulso è più forte e ci buttiamo in questa impresa, perché è da ieri che ci ronzano in testa alcune parole di Thomas Edison (pronunciate, badate bene, nel 1932): “il genio è per l’1% ispirazione e per il 99% sudore”.

Allora, noi che adoriamo lo champagne, non possiamo che pensare a chi lo fa…questo amato gioiello: uomini tosti, determinati, amanti del loro mestiere e che non mollano mai; le bottiglie che arrivano a noi, dalle più semplici alle più raffinate, sono tutte frutto del sudore di questi Uomini, mai combinazione casuale di eventi fortunati. Tecnica, studio, tradizione e rispetto sono il loro mantra, e i risultati si vedono.

Ma non buttiamoci giù e cogliamo il lato consolatorio di questo vino perché, come diceva Napoleone, “Lo champagne nella vittoria lo si merita, nella sconfitta se ne ha bisogno.”

Quindi, ringraziamo i vigneron che non mollano mai e che ognuno scelga quello che preferisce … PROSIT!

 

Vi presentiamo Allouchery-Perseval

allouchery

Si tova a Ecueil, un piccolo paese a 10 km da Reims, la famosa città delle incoronazioni ed a 20 km da Epernay, la capitale storica della Champagne.

Immerso nel cuore della Montagne de Reims, i vigneti sono tutti classificati Premier Cru.

IL VIGNETO: si trova sulla Montagne de Reims (calcarea e sabbiosa), piantato su terreni a metà collina.

LE UVE: Il Pinot Nero, caratterizzato da aromi di frutti rossi, potente e strutturato; lo si trova in tutte le sue cuvée. Lo Chardonnay è delicato e di grande freschezza, queste caratteristiche contribuiscono all’ottenimento di champagne pregiati.

Nel mese di settembre avviene il punto culminante della vita dell’enologo: la vendemmia. Le uve vengono raccolte a mano dal loro team di raccoglitori, responsabili della selezione delle migliori uve.

VINIFICAZIONE: il mosto viene messo in vasche di piccole dimensioni in acciaio inox termo-regolata poi, avviene la filtrazione e l’imbottigliamento.