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Champagne: l’importanza del momento

Uno champagne per ogni occasione

Ormai sono parecchi anni che facciamo questo lavoro e, per nostra fortuna, abbiamo avuto tante occasioni per degustare l’adorato champagne…  la conclusione è che è proprio vero che c’è uno champagne per ogni occasione, vi sembra banale?

Vi facciamo un esempio pratico: pensate di avere un blanc de Blancs,  un assemblaggio di Chardonnay e Pinot Nero ed un rosé:

1) Siamo ad un aperitivo: scommettete che quello che finirà prima (e quindi che sarà piaciuto di più) è il blanc de Blancs?

2) Siamo a cena al momento del piatto “forte”:  è molto probabile che la maggior parte dei commensali preferirà lo champagne con il Pinot Nero.

3) Avete una pizza margherita: la vostra preferenza sarà per lo champagne rosé.

Tutto ciò cosa ci insegna? Che lo champagne è un vino che presenta diversi volti, diversi caratteri e sfaccettature sempre diverse, per questo è molto importante sapere cosa stiamo bevendo e qual è il momento più adatto per farlo.

Seguiteci e nei prossimi giorni vi daremo qualche suggerimento.

Lo sapevi che… Champagne e pizza

Champagne e Pizza margherita

 

Lo sapevi che lo Champagne rosé si sposa benissimo con la pizza margherita?

Ad affermarlo in un suo articolo è anche Eric Asimov, penna prestigiosa del New York Times, autore di diverse guide enogastronomiche, il quale ricorda inoltre che l’abbinamento tra Champagne e pizza funziona solo se gli ingredienti utilizzati sono di prima qualità, non industriali.

Noi abbiamo provato questo abbinamento con un Frank Bonville Rosé Gran Cru e ci è piaciuto molto. Voi che ne dite?

Ricetta & Champagne: puntine laccate al cioccolato

Puntine laccate al cioccolato con guarnizione di mousse di peperone e mela profumata all’origano

Puntine laccate al cioccolato

Dosi per 4 persone.

Per la carne:

  • 12 puntine di maiale
  • un bicchiere di vino bianco secco
  • 1,5 lt. di bordo di verdura
  • sale grosso
  • pepe nero macinato
  • 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
  • una manciata di uvetta passita

In una padella antiaderente, senza aggiungere né olio né burro, far rosolare a fuoco altissimo le puntine rigirandole su ogni lato: è questo il metodo che ci garantisce di sigillare all’interno della carne gli aromi che ci ritroveremo poi nel piatto nonostante la successiva lunga cottura. Continua a leggere