Archivio mensile:ottobre 2018

Differenza tra Champagne e Spumante Italiano

bicchieri spumante champagne

Questa domanda mi viene posta molte volte dalle persone che iniziano ad approcciarsi allo champagne, e tu la sai? Spesso diamo per scontato alcune definizioni ma non per tutti lo sono.

Quest’oggi non vogliamo essere banali e soffermarci solo sulla questione della nazionalità, cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche dell’uno e dell’altro.

Le differenze tra Champagne e Spumante sono davvero enormi, anche dal punto di vista legislativo.

In Francia lo spumante viene definito Crémant, prodotto in vari regioni come L’Alsazia, la Loira e la Borgogna.

Cosa si intende per Champagne

bottiglia di champagne

Provenienza: esclusivamente dalla Francia e deve al suo nome proprio alla terra anonima “La Champagne” che ospita diversi paesi come ad esempio l’Aube e la Marne, dista circa 150 km da Parigi. L’area di produzione e denominazione dello Champagne è delimitata da una legge del 1927, si esente per poco più di 34.000 ettari e comprende 320 gru (comuni) in cinque dipartimenti: la Marne (66%), l’une (23%), l’Aisne (10%), la Haute-Marne e la Seine-et-Marne.

Lo Champagne è un vino effervescente ottenuto seguendo il metodo classico denominato Champenois.

La vendemmia è fatta esclusivamente a mano poiché la normativa in vigore impone la pressatura delle uve intere quindi è vietata la vendemmia meccanica.

Dopo un lungo periodo di maturazione e un procedimento meticoloso viene aggiunto al vino un composto fatto da: lieviti naturali, sali nutritivi, zucchero di canna o barbabietola.

Questi sono alcuni passaggi fondamentali in Champagne, potremmo scrivere pagine e pagine sulla procedura rigorosa per rendere questo vino così unico ma ci fermiamo qui e passiamo ora al suo “antagonista”.

Cosa si intende per Spumantebottiglia di spumante stappata

Provenienza: dalla Franciacorta alla terra del prosecco, in Italia abbiamo varie regioni famose per la produzione di bollicine. Alcuni vitigni che danno un buon Spumante possono essere: il Verdicchio (Marche), il Torbato (Sardegna) e anche nelle terre dell’Oltrepò Pavese.

Il metodo per la produzione dello spumante non è uno solo ma, più essere utilizzato sia il Metodo Classico che quello denominato Martinotti. Il metodo Martinotti si differenzia da quello classico per la seconda fermentazione, che non avviene in bottiglia ma in autoclave (solitamente utilizzato con uve aromatiche tipo Moscato o Malvasia).

Nella definizione Spumante esistono altre due sottocategorie e cioè: Spumante Naturale e Spumante Gassificato. Quest’ultimo viene chiamato così perché l’anidride carbonica non si forma in modo naturale ma viene aggiunta a temperature basse. Naturalmente quest’ultima differenza si traducono i prezzi nettamente diversi.

Considerazioni

Concludo dicendo che alla fine nonostante tutte queste differenze prevale il gusto personale e soggettivo e l’utilizzo che una persona né vuole fare.

Che tu preferisca lo Spumante o lo Champagne, l’importante è degustare con consapevolezza e piacere, magari in buona compagnia.

 

 

 

 

 

Champagne BAUSER, novità da Capagio

Sta per arrivare in casa Capagio Champagne Bauser, nuova cantina situata nel piccolo paese di Les Riceys nel dipartimento dell’Aube.

Storia della cantina Bauser

René Bauser, nato da padre francese e madre belga, fece l’enologo per diversi anni e poi decise di realizzare il suo più grande sogno, diventare vignaiolo.
Piantò la sua vigna, costruì la cantina e iniziò a produrre i primi vini ma lo champagne arrivò solamente nel 1975. René ebbe tre figli che seguirono la sua stessa strada: Frederic, Sebastian e Sophie.

Ogni figlio ad oggi ha una ben precisa mansione all’interno della cantina:

  • Se vuoi parlare di “vigne“, chiedi a Frederic, un abile enologo;
  • Se vuoi parlare di “vino“, chiedi a Sebastian inesauribile sull’argomento e sempre alla ricerca di novità;
  • Se vuoi “acquistare“, chiedi a Sophie, responsabile delle vendite.

Famiglia di vignaioli che coniuga tradizione, modernità e qualità, sempre pronta ad accogliere nuovi clienti per una visita in cantina o una degustazione.

Foto Cuvée Champagne Bauser

Novità Champagne Bause

 

 

Bureau du Champagne LAB Parma

Champagne Bureau, Italia

Lo Champagne e le eccellenze gastronomiche di Parma si incontrano a tavola.

Finalmente anche a Parma il laboratorio organizzato da Champagne Bureau Italia presso il Ristorante I Du Matt di Parma ovviamente dedicato agli abbinamenti tra le bollicine Francesi e la gastronomia Parmigiana, raccontato dalla giornalista Giorgia Cannarella e dall’ambasciatore dello Champagne Leonardo Taddei.

Gli Incontri del Bureau du Champagne LAB
Da quest’anno il Bureau du Champagne Italia inaugura “Gli Incontri del Bureau du Champagne LAB”, laboratori del gusto pensati per sperimentare l’abbinamento tra piatti e Champagne.Gli eventi saranno animati dagli Ambasciatori dello Champagne e dai membri del Vivier du Champagne.

Direttore del Bureau Italia Domenico Avolio, Giornalista Giorgia Cannarella, Sommelier Maura Gigatti,  Ambasciatore dello Champagne Leonardo Taddei, Assessore Cristiano Casa, Chef  Mariano Chiarelli

Un percorso sensoriale attraverso la degustazione di 4 cuvée di Champagne abbinati a 4 piatti tipici di Parma.

I piatti protagonisti:

  • Scaglie di Parmigiano Reggiano (12 Mesi 24 Mesi, 24 Mesi Montagna, 48 Mesi Montagna)
  • Fonduta di parmigiano reggiano 12 mesi con tartufo nero
  • Il tortello d’erbetta con burro e parmigiano reggiano 24 mesi
  • La scaglia di 30 mesi con aceto balsamico tradizionale di oltre 25 anni
  • L’anolino in brodo ripieno di parmigiano reggiano di 36 mesi