Archivio mensile:febbraio 2014

Magnum il formato migliore

FA47B2BA-6D6F-43D6-9464-BA153C02F256Un Magnum (1.5l) è molto elegante sulla tavola ed è il formato migliore per l’invecchiamento in cantina perchè i diametri del collo e del tappo sono identici a quelli della bottiglia da 0.75l ma il volume del vino contenuto nel magnum è il doppio.

L’evoluzione del vino è più lenta vine consevato meglio e il perlage rimane perfetto.

Solita diatriba: si vende più prosecco o champagne? Non fidatevi solo del titolo

cantinaLo champagne e il prosecco sono due prodotti che non si possono nemmeno lontanamente paragonare e farlo è ridicolo, esempio di cattiva informazione. E’ un po’ come dire che le vendite delle utilitarie, spesso scelte perché costano poco, hanno superato le vendite delle berline.

Sotto la comune dicitura Prosecco c’è posto per i più diversi stili di bevuta, per le masse e per le nicchie e spesso questo termine viene utilizzato per tutto ciò che è frizzante. Quante volte entrando in un bar sentiamo dire “mi fai un prosecchino?” Il barista, cosa metterà in quel bicchiere? Spumante, vino frizzante o champagne… tanto sono tutti “uguali”!

Il Prosecco è uno vino prodotto soprattutto in Veneto e lo si può vinificare sia fermo o spumantizzato. Il più conosciuto è lo spumante vinificato con metodo Charmat.

Lo Champagne viene denomitao in questo modo per la zona di produzione (nord-est della Francia). Lo Champagne viene vinificato utilizzando il metodo classico (metodo Champenoise).

 

Vendemmia 2013 da Eric Rodez

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Rodez ci racconta la vendemmia del 2013.

Il 2013 è stato caratterizzato da un inverno senza fine, una primavera quasi inesistente e l’estate piovosa.

Però si ritiene soddisfatto perchè dice di avere nuovi vini in cantina di grande sensualità e il registro olfattivo è molto diverso rispetto a quello degli anni passati e questo renderà gli assemblaggi di ottima qualità.

Istruzioni per l’uso:

champagnebicchieri

Lo Champagne si serve freddo, mai ghiacciato ad una temperatura dai 6° agli 8° per i bsa e fino ai 10° per vini millesimati o che stanno sui lieviti più anni.

Apparecchiate la tavola con una tovaglia bianca in questo caso si potranno apprezzare il colore che potrà andare dal rosa all’oro antico.

Non fate il botto stappare la bottiglia estraendo il tappo con un movimento rotatorio, dopo averlo privato della gabbietta. Tenere la bottiglia leggermente inclinata. Nell’ultima fase di estrazione del tappo porre avvertenza a non farsi sfuggire lo stesso per non colpire il commensale che sta di fronte a noi e per non far sentire il botto: tipico, ma poco elegante.

Non riempite il bicchiere fino all’orlo e ricordate che lo Champagne si versa in due tempi Il servizio in due tempi favorisce il mantenimento prolungato delle bollicine in superficie.

Preferite bicchieri a tulipano

Lavate i bicchieri solo con acqua molto calda

Champagne e romanticismo

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Matrimoni, San Valentino, feste di fidanzamento e momenti indimenticabili creati su misura per gli innamorati. Appuntamenti per deliziosi tête-à-tête a base di Champagne.

Partiamo con l’aperitivo, consigliamo un blanc de blancs fresco contornato da un’atmosfera intima e con luce soffusa.

Per la cena abbiamo scelto per voi il Simon-Selosse Rosé, assemblaggio di chardonnay proveniente da Avize, è un vino morbido e generoso. Gli champagne Rosé sono in grado di combinarsi anche con piatti originali che spaziano dall’aperitivo a sapori speziati sino ai dessert a base di frutti rossi. Non manca altro che festeggiare!